| "Il
Tango è un pensiero triste che si balla"
- E.S. Discepolo (1901-1951) Danza nata
a Cuba (Habanera), ma probabilmente
di origine africane. Oggi, divenuto
ballo di società, si balla in coppia,
con un tempo sincopato di 2/4 - 4/4
o ragtime) ed un andamento brillante
o lento. Nei primi del '900 si diffonde
soprattutto in Argentina e in Brasile,
a Buenos Aires: qui il protagonista
maschile è dapprima il gaucho solitario,
inseparabile dalla sua chitarra, poi
sostituito dall'orgoglioso ed elegante
capostipite (detto il compadre). Dal
1910 circa, il Tango contagia anche
l'Italia e la Francia, dove si aprono,
per i signori dell'alta borghesia, locali
ove è possibile assistere a spettacoli,
ballare e naturalmente trovare compagnia
lontani dalle mogli. Qui però il Tango
subisce una rapida trasformazione: scompaiono
i gesti e i movimenti esagerati e grotteschi,
calmi passi scivolati sostituiscono
l'antico girare, gli stivaletti rossi
delle dame e lo "sguardo nello sguardo"
accentuano fortemente il carattere erotico
e la sensualità di questo ballo, tanto
che nel 1913 viene proibito ai soldati
tedeschi, pena il congedo immediato.
A proposito di Tango, è impossibile
non ricordare la voce inconfondibile
del francese C.Gardel (1890-1935), cantante
e compositore di Mi noche triste, o
il ballo del mitico Rodolfo Valentino
(1885-1926) con A.Terry nel film "I
quattro cavalieri dell'Apocalisse" del
1921.
Alcuni esempi di passi: La tradizione
vuole che questo sia un ballo di coppia
basato sull'improvvisazione e dunque
fortemente creativo: l'uomo decide i
passi da eseguire e conduce la donna
verso figure mutevoli usando una serie
di Marcacion (segnali). Nella posizione
di partenza i ballerini stanno di fronte,
con i talloni sollevati, e tendono ad
avvicinarsi l'uno all'altro, come per
formare un triangolo. Il cavaliere tiene
con la mano sinistra la mano destra
della dama e cinge con la mano destra
la vita di lei. Quando, con il palmo
della mano destra, preme con decisione
all'altezza della vita, lei porta all'esterno
la gamba destra. Una pressione più leggera
invita la dama a fare un passo in avanti.
Quando il cavaliere cinge con l'avambraccio
la vita della dama, lei sposta lateralmente
la gamba sinistra; se invece lui tende
a portarla a sé, lei fa un passo indietro.
Con questi segnali vengono effettuati
i seguenti passi: salida/camminata/incrocio/cambio
di posto/"ocho" in avanti…
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