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| IL
FLAMENCO |
| Difficile
risalire con certezza all'origine di
questa irruente e affascinante danza
gitana: a chi sostiene che essa sia
nata proprio in Andalusia, come "canto
profondo", si contrappone chi la fa
derivare dal ben più antico Kathak indiano
(vigorosa danza orientale portata in
Spagna dai Gitani attraverso l'Egitto
attorno al 1420). Effettivamente tra
le due danze vi sono alcune importanti
somiglianze:
- I piedi danno il ritmo, rappresentano
uno strumento di percussione .
- I passi sono nervosi e complicati
ma le braccia si muovono con molta eleganza.
- Sono fattori determinanti:
il dialogo tra danzatori e musicisti
e l'improvvisazione
- I danzatori alternano momenti
in cui seguono il ritmo individualmente
ad altri in cui sincronizzano il tempo.
Nel Flamenco però le scarpe sono provviste
di chiodi nella suola e nel tacco e
le danzatrici usano sollevare i lembi
del costume. Inoltre vengono usati anche:
il ventaglio e le nacchere per amplificare
i gesti delle braccia - le mani, per
"marcare" tempo e controtempo - ma soprattutto
compare la chitarra, sia come accompagnamento
della danza sia come strumento solista
o di percussione. Quel che è certo è
che questa nobile arte (che sa essere
allegra e solare, ma anche passionale
o romantica e malinconica) nasce dalla
magica mescolanza delle culture mediterranee
tradizionali e da dure condizioni di
vita, quali la persecuzione e l'emarginazione
ma, soprattutto, dalla coscienza dolorosa
dell'esistenza: per questo risulta difficile
oggi comprenderla fino in fondo e conserva
intatto un indiscutibile fascino.
Alcuni passi: Passo di Sevillana/
Vuelta/ Amago/ Pasada di Sevillana/
Zapatedo/ Careos/ Pasos de Vals/ Paso
de Toreo/ Chaflàn/ Incontro / Finale…
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· la storia |
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1)
- Nella fase classica (fatta risalire
dagli studiosi al XVIII sec.) il Flamenco
rappresenta la purezza del sentimento
ed uno stile di vita estremamente libero.
2) - Verso la metà dell'Ottocento
il musicista gitano El Fillo porta alla
ribalta il Flamenco cantando e musicando
le gesta dell'eroico torero Paquito. Nasce
così l'epoca d'oro del Flamenco: gitani
e payos si esibiscono nei locali di tutta
la Spagna . 3) - All'inizio del
Novecento, con A.Chacòn - P.Marchena e
M. Torre di Jerez, il Flamenco approda
finalmente anche a teatro e viene esportato
in tutto il mondo. Oggi esso è presente
nel cinema, grazie a registi quali P.Almodovar
e C. Saura o ad attori come A.Banderas
nella musica, con Paco de Lucia o i Gipsy
Kings. Nel ballo invece il grande protagonista
è Joaquìn Cortès il quale, pur "mescolando"
al Flamenco il jazz o la salsa, riesce
ad esprimere perfettamente l'autentica
"Pasion gitana". |
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