danza e scuole di ballo
STAGE 3/18/2002
Milano 20 e 21 Aprile

Un momento di silenzio. Il corpo disteso ritorna alla terra, si avvicina a sé, si prende per mano, sospende il giudizio, ascolta il momento presente, osserva. Sostenuto dal suolo il corpo riposa, attraverso l'espirazione cerca l'abbandono, i canali interni si aprono per permettere la comunicazione e per ristabilire le connessioni, l'inspirazione porta al ricambio con l'esterno, il corpo uno, si rigenera, è pronto a mettere in circolo nuovo nutrimento. Le assi interne si inseriscono nelle direzioni, le dimensioni interiori dialogano con gli spazi al di fuori: l'esperienza del movimento. Come si comporta il corpo, quali sono le leggi fisiche a cui è sottoposto, quali sono i mezzi di cui dispone. La dinamica e la staticità, la gravità e la nostra risposta ad essa, la nozione di peso e la verticale, la possibilità di spingere e frenare nello spazio. Condividere con altri questi momenti. Percorrere insieme un cammino nell'universo del corpo posto nello spazio e nel tempo, dell'essere umano che sta e si muove, osserva, vede, interloquisce e reale "danza", parla, dei desideri, delle paure, della sua propria storia, ognuno vicino a sé, uno accanto all'altro, insieme nell'ascolto, nel rispetto, in cerca di libertà. Bianca Papafava ha sviluppato il suo metodo d'insegnamento sulla base delle tecniche tedesche insegnate alla Folkwang-Hochschule di Essen, (tradizione Laban-Jooss-Züllig-Cébron-Pina Bausch) e su quella delle proprie esperienze di lavoro con diversi coreografi europei (Raffaella Giordano, Giorgio Rossi e Daniel Goldin tra gli altri). Ha insegnato danza presso il Duncan Centre Konservator di Praga. Tornata a Firenze nel 1998, alterna alla propria attività di coreografa esperienze come danzatrice e nel campo dell’insegnamento.
Ulteriori informazioni e iscrizioni: tel 02.8392057 / 349.6139590 margherita.sabia@libero.it
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