danza e scuole di ballo
SPETTACOLI 3/5/2002
Umbria Ballett 2002 appuntamenti di marzo

PERUGIA – Coinvolge il pubblico dell’intera Umbria la stagione 2002 di Ballet, la programmazione di danza che la Fondazione Umbria Spettacolo organizza in sette città e in otto teatri della regione. Anche per questa undicesima edizione, i quindici spettacoli proposti, presentati da sette compagnie straniere e altrettante italiane, sono così diversificati da rendersi appetibili al pubblico d’ogni genere.
Si passa dunque dal balletto realizzato nella più pura impronta classico-accademica al "nouveau cirque", dal teatro danza alla danza orientale. E mentre si incontrano il tango, il flamenco, l’hip hop e la danza moderna, non c’è aspetto della danza contemporanea che non venga rappresentato nel cartellone umbro.
La scelta è così diversificata da promuovere frequenti spostamenti di pubblico da una cittadina all’altra della regione. Tale assiduità è resa possibile dalla distanze relative che legano i comuni interessati, ovvero Città di Castello, Perugia, Magione, Foligno, Spello, Gubbio, Terni.
Sosta Palmizi con la poetica leggerezza de "Gli Scordati", che ha la minuziosa e delicata cesellatura del segno di Giorgio Rossi, coreografo e mimo-danzatore (19 marzo, Città di Castello, Teatro degli Illuminati). Spellbound/Botega in "Dalla danza jazz all’hip hop" propone (15 marzo, Terni, Teatro Verdi), firmata da Mauro Astolfi e Enzo Celli, un’escursione attraverso generi coreografici e gestualità molto diverse e molto amate dal pubblico più giovane.
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